Si pubblica quando c'è tempo, cioè quasi mai in settimana.
Un profilo a singhiozzo viene mostrato a meno persone, comprese quelle che vi seguono già. Poi si riparte da capo ogni volta.
Social media per ristoranti
I like non si siedono a tavola. I clienti sì.
Costruiamo contenuti social per ristoranti con un obiettivo dichiarato: coperti. Piano editoriale legato al calendario del locale, foto e video prodotti da noi, un percorso chiaro dal profilo alla prenotazione.
Nasciamo dentro Longino & Cardenal, che da oltre trent'anni seleziona e consegna ingredienti a chef e ristoranti in tutta Italia. Conosciamo i ristoranti dal lato della cucina, prima ancora che dal lato del marketing.
Dal post al profilo, dal profilo al tavolo. Se il percorso si interrompe, il contenuto è servito a poco.
Sono i cinque sintomi che vediamo più spesso quando apriamo i profili di un ristorante. Nessuno è grave da solo. Insieme trasformano il tempo speso sui social in tempo perso.
Si pubblica quando c'è tempo, cioè quasi mai in settimana.
Un profilo a singhiozzo viene mostrato a meno persone, comprese quelle che vi seguono già. Poi si riparte da capo ogni volta.
Le foto le facciamo col telefono, di sera, con la luce della sala.
Il piatto migliore della carta sembra mediocre. Chi vi scopre giudica il locale da lì, prima ancora di leggere una recensione.
Abbiamo settemila follower e la sala mezza vuota il martedì.
I follower presi con giveaway e contenuti virali non abitano nel vostro quartiere. Numero grande, coperti zero.
Dal profilo non si prenota: in bio c'è solo il numero di telefono.
Chi vi scopre alle 23 non chiama. Se tra il post e il tavolo c'è un buco, il contenuto lavora per la piattaforma, non per voi.
Pubblichiamo più o meno le stesse cose a gennaio e ad agosto.
Menu nuovo, feste, ponti, eventi in città: le occasioni che riempiono la sala passano senza che nessuno le racconti in tempo.
Autodiagnosi
Rispondete con sincerità: nessuno lo vede tranne voi. Se poi volete, mandateci il risultato e l'audit parte già da qui.
Esiste un piano editoriale scritto per le prossime quattro settimane?
Un file, non una lista di idee in testa.Pubblicate con una frequenza costante, anche nelle settimane piene?
Meglio due uscite fisse che sette a raffica e poi il vuoto.Foto e video dei piatti sono fatti con luce e attrezzatura adatte?
Guardate le ultime dieci immagini una accanto all'altra.Dal profilo si arriva alla prenotazione in due passaggi?
Bio, link, pulsante: provateci voi dal telefono.I contenuti seguono la stagione, gli eventi in città e il calendario del locale?
Menu nuovo, feste, ponti, chiusure.Sapete quanti dei vostri follower vivono o lavorano nella vostra zona?
Il dato è dentro gli strumenti del profilo.Guardate ogni mese quali contenuti hanno portato contatti, non solo like?
Salvataggi, clic al profilo, clic al link, messaggi.Il contenuto è il pezzo centrale, non l'unico. Lo progettiamo insieme al calendario del locale e al percorso che porta una persona dal feed al tavolo, e dal tavolo al ritorno.
Vi scoprono
Vi guardano
Vi scrivono
Tornano
Ogni mese si guardano gli stessi numeri: copertura, salvataggi, clic verso la prenotazione, messaggi ricevuti. Se un formato non produce, si cambia quello, non tutto il piano.
Numeri misurati dai connettori (Meta, Google, Analytics), non promesse. Il prossimo caso in questa pagina può essere il vostro ristorante.

Ristorante · social e contenuti
Foto e video prodotti da noi in locale, piano editoriale legato al calendario del ristorante, profilo collegato alla prenotazione. In quattro mesi il digitale è diventato un canale di prenotazione, non una vetrina.

Specialità ittiche · piano editoriale
Cinquanta contenuti pensati per farsi ricordare e far scrivere, non per riempire il feed. Formati e frequenza decisi prima, non improvvisati settimana per settimana.
Come lavoriamo
1 · Prime due settimane
Guardiamo gli ultimi trenta giorni di contenuti, i numeri del profilo e cosa fanno i locali con cui vi confrontate.
2 · Una call
Decidiamo temi, formati, frequenza e chi fa cosa. Con il calendario del mese e i materiali da preparare.
3 · Ogni mese
Servizio foto e video in locale, contenuti scritti e montati, pubblicazione secondo il calendario concordato.
4 · Ogni mese
Copertura, salvataggi, clic verso la prenotazione, messaggi. Un report che si legge in cinque minuti.
Si comincia sempre dall'audit dei vostri ultimi trenta giorni di social. Poi si sceglie il formato adatto al ristorante, non il pacchetto più grande.
Passo 1
Passo 2 · Il progetto tipico
Passo 3
Risposte corte. Per quelle lunghe c'è l'audit.
Dipende dal locale e da chi può stare davanti alla macchina. Preferiamo poche uscite curate e costanti a un calendario fitto che salta dopo tre settimane. Nell'audit vi diciamo una frequenza sostenibile per voi, non un numero standard.
Alcune sì, e vanno benissimo: la sala piena, il servizio, le persone, il dietro le quinte. Per i piatti servono luce e un minimo di attrezzatura, altrimenti la carta sembra peggio di com'è. Nei progetti tipici la produzione la facciamo noi in locale.
Il profilo organico costruisce la reputazione, le campagne servono a raggiungere chi non vi segue ma abita vicino. Non partiamo mai dalla pubblicità: prima i contenuti e il percorso verso la prenotazione, poi eventualmente il budget.
Si guardano clic verso la prenotazione, messaggi ricevuti e richieste che citano un contenuto. Non tutto è tracciabile al centesimo, e ve lo diciamo. Ma la differenza tra un profilo che porta contatti e uno che porta solo like si vede nei numeri.
Sì, e spesso è più semplice: un profilo piccolo ma locale vale più di uno grande e sparso. L'obiettivo non è il numero di follower, è quante persone della vostra zona vi vedono, vi salvano e vi scrivono.
Di norma voi, perché la voce del locale è la vostra: vi lasciamo un metodo e delle risposte tipo da adattare. Se preferite che ce ne occupiamo noi, rientra nella gestione continuativa.
Se preferite capire prima e parlare dopo, questi articoli sono il punto di partenza.
Audit social 30 giorni
Entro 48 ore ricevete un documento con l'analisi dei vostri ultimi trenta giorni di contenuti, il confronto con i locali vicini e le tre priorità. Nessuna telefonata a raffica, nessun impegno.