Google Ads e Shopping per il food & wine

Le campagne non devono fare volume. Devono lasciare margine.

Gestiamo Google Ads e Shopping per cantine, produttori e retail food che vendono online. Feed pulito, struttura chiara, budget sui prodotti che marginano davvero. Non più clic: più ordini che vale la pena avere.

L&C

Nasciamo dentro Longino & Cardenal, che da oltre trent'anni seleziona e consegna ingredienti a chef e ristoranti in tutta Italia. Conosciamo il food & wine dal lato del prodotto e del margine, prima ancora che dal lato delle campagne.

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Il tuo shop★★★★★ Sponsorizzato · Disponibile · Spedizione in 24h
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Confronta

Qui si decide il margine: chi compare, con quale prodotto e accanto a quale prezzo.

Se ti riconosci in due di questi, il problema non è il budget. È dove finisce.

Sono i cinque sintomi che vediamo più spesso quando apriamo l'account di un ecommerce food & wine. Nessuno è grave da solo. Insieme si mangiano il margine ogni mese.

Feed

Una parte dei prodotti su Merchant Center è disapprovata e nessuno sa da quando.

I prodotti bloccati non vanno in Shopping. Paghi solo per quelli rimasti, spesso i meno interessanti.

Ricerca

Arrivano clic da chi cerca il prezzo più basso, poi il carrello resta lì.

Budget bruciato su chi non comprerà mai da un produttore, ma da un marketplace.

Catalogo

Le campagne vendono quasi solo i prodotti già in promozione.

Spendi per far uscire ciò che margina meno, mentre il resto del catalogo resta fermo.

Margine

Il ROAS in piattaforma sembra buono, ma a fine mese i conti non lo confermano.

Il ROAS conta il fatturato, non il margine. Su food & wine, con spedizioni e refrigerato, la differenza è tutta lì.

Dati

Le conversioni della piattaforma non coincidono con gli ordini del gestionale.

Se i numeri non tornano, ogni decisione sul budget è una scommessa.

Autodiagnosi

Sette domande. Un minuto. Lo stato del tuo account, adesso.

Rispondi con sincerità: nessuno lo vede tranne te. Se poi vuoi, mandaci il risultato e l'audit parte già da qui.

Sai qual è il margine reale dei prodotti che spingi in campagna?

Non il ricarico medio: il margine per referenza, spedizione compresa.

Il feed di Merchant Center è senza prodotti disapprovati?

Guarda anche gli avvisi, non solo gli errori bloccanti.

Le campagne tengono separato il tuo brand dalle ricerche generiche?

Chi cerca il tuo nome non va pagato come chi scopre il prodotto.

Le conversioni di Google Ads coincidono con gli ordini veri del gestionale?

Confronta un mese intero, non una settimana.

Guardi i termini di ricerca ed escludi quelli che portano solo cacciatori di prezzo?

Almeno ogni due settimane, non una volta l'anno.

Le campagne per le feste e i regali partono con almeno otto settimane di anticipo?

Chi compra regali si muove prima di quanto sembra.

Sai quanti ordini dalle campagne sono nuovi clienti e quanti riacquisti?

Un numero, non una sensazione.

Come costruiamo campagne che rispettano il margine

Le campagne sono l'ultimo pezzo, non il primo. Prima vengono il margine per prodotto, il feed e i dati. Poi si decide dove mettere il budget.

Si parte dai numeri

Margine, feed e tracking

  • Margine per prodotto e per famiglia, non medio
  • Feed Merchant Center pulito, titoli e attributi rifatti
  • Conversioni allineate agli ordini del gestionale

Ti trovano

Search e Shopping su chi compra

  • Ricerche di prodotto e di occasione, non solo di prezzo
  • Brand separato dalle campagne di scoperta
  • Esclusioni riviste ogni due settimane

Comprano

Budget dove c'è margine

  • Priorità ai prodotti che rendono, non solo agli scontati
  • Offerte per fascia di prezzo e disponibilità reale
  • Regali e feste preparati con otto settimane di anticipo

Tornano

Dal primo ordine al riacquisto

  • Chi ha già comprato trattato diversamente da chi non vi conosce
  • Remarketing sui prodotti giusti, non su tutto il catalogo
  • Contatti passati a email e CRM, così l'ordine dopo costa meno

Ogni fase è misurata: prodotti attivi nel feed, costo per nuovo cliente, margine per campagna, quota di riacquisto. Se una fase non produce numeri, si interviene lì, non ovunque.

Google Partner

Partnership certificata

Siamo Google Partner

Lo status Google Partner non si compra: si ottiene con le certificazioni del team, una spesa gestita con continuità e risultati misurati sugli account dei clienti. Per voi significa supporto dedicato di Google, accesso alle novità in anteprima e persone che sanno cosa stanno facendo dentro il vostro account.

  • Team certificato Search e Shopping
  • Campagne costruite sul margine
  • Tracciamento prima della spesa
  • Account intestato a voi, sempre
Come lavoriamo su Google Ads →

Chi ci ha già messo alla prova

Numeri misurati dai connettori (Google Ads, Merchant Center, Meta, GA4), non promesse. Il prossimo caso in questa pagina può essere il tuo shop.

Ecommerce food · alta pasticceria

Laboratorio Cannavacciuolo

Google Ads e Meta gestiti insieme, con budget spostato sui prodotti che reggono il margine e non solo su quelli in promozione. Struttura rifatta, feed sistemato, stagionalità preparata prima.

x9ROAS su Google Ads e Meta
+20%fatturato anno su anno
Leggi il caso →

Ecommerce food · ingredienti selezionati

Shoplongino

Organico e advertising rimessi in equilibrio: meno dipendenza dalle campagne, più traffico che arriva da solo e un carrello che vale di più.

+300%traffico organico
-50%quasi, di spesa advertising
+20%scontrino medio
Leggi il caso →

Ecommerce food · gastronomia

Cipriani Food

Partnership avviata ad aprile 2026. Nel trimestre maggio-luglio, con campagne ricostruite e feed rimesso in ordine, ordini e fatturato sono cresciuti insieme ai contatti raccolti.

+27%ordini nel trimestre maggio-luglio
+16%fatturato anno su anno
x3lead acquisiti a luglio
Leggi il caso →

Come lavoriamo

Quattro passaggi, sempre nello stesso ordine

1 · Prima settimana

Audit

Apriamo account, feed e dati. Vi diciamo dove finisce il budget oggi e quale parte sta lavorando davvero.

2 · Una call

Priorità

Decidiamo cosa spegnere, cosa tenere e dove spostare il budget. Con soglie di margine, non solo di ROAS.

3 · Da 3 a 6 settimane

Ricostruzione

Feed rifatto, struttura nuova, tracking allineato agli ordini veri. Si riparte con una base che regge.

4 · Ogni mese

Misurazione

Spesa, ordini, nuovi clienti, margine per campagna. Un report che si legge in cinque minuti.

Da dove si parte

Si comincia sempre dall'audit dell'account. Poi si sceglie il formato adatto al catalogo e al budget, non il pacchetto più grande.

Passo 1

Audit dell'account Google Ads

  • Struttura delle campagne e sprechi evidenti
  • Stato del feed e prodotti bloccati su Merchant Center
  • Controllo del tracking rispetto agli ordini veri
  • Call di 30 minuti per discuterlo

Passo 2 · Il progetto tipico

Feed, struttura e ripartenza

  • Feed prodotto rifatto e tenuto pulito
  • Campagne Search e Shopping ricostruite per fascia di margine
  • Tracking e conversioni allineate al gestionale
  • Formazione del vostro team sui numeri da guardare

Passo 3

Gestione continuativa

  • Gestione quotidiana di offerte, ricerche ed esclusioni
  • Piano per feste, regali e stagionalità
  • Test su prodotti e pubblici nuovi
  • Report mensile su spesa, ordini e margine

Le domande che ci fanno tutti

Risposte corte. Per quelle lunghe c'è l'audit.

Qual è il budget minimo per lavorare bene?

Non c'è una soglia valida per tutti: dipende da quanto costano i clic nella vostra categoria e da quanto margina il carrello medio. Se il budget è troppo basso per raccogliere dati utili, ve lo diciamo nell'audit e vi indichiamo dove conviene spenderlo prima.

Quanto ci vuole a vedere risultati?

Le prime correzioni sugli sprechi si vedono in poche settimane. Per valutare una struttura nuova servono almeno due o tre mesi pieni, perché le stagionalità del food e del vino cambiano molto il quadro. Non promettiamo ROAS garantiti, né noi né nessun altro può farlo.

Chi gestisce il feed prodotto, voi o noi?

Di norma lo prendiamo in carico noi: titoli, attributi, categorie, disponibilità e regole di esclusione. Voi restate padroni del catalogo nel vostro ecommerce, il feed lo teniamo allineato e vi lasciamo la documentazione per capire cosa succede.

Come gestite consensi e privacy nel tracking?

Impostiamo il banner e il consenso in modo che i dati vengano raccolti solo da chi ha accettato, come richiede il GDPR. I contatti raccolti dalle campagne finiscono nelle vostre liste con un consenso tracciabile, mai in liste comprate o importate senza origine.

Si può partire da zero, senza account attivi?

Sì. In quel caso l'audit diventa un'analisi di catalogo, margini e domanda, e si parte con poche campagne semplici, molto controllate, per capire cosa risponde prima di allargare.

Cosa succede se a un certo punto smettiamo?

Account, feed, conversioni e liste restano vostri, sono intestati a voi dal primo giorno. Vi lasciamo la struttura documentata e una call di passaggio di consegne, così chi continua, dentro o fuori, sa dove mettere le mani.

Prima di chiamarci, leggi

Se preferite capire prima e parlare dopo, questi articoli sono il punto di partenza.

Tutti gli approfondimenti →

Audit dell'account Google Ads

Dacci accesso in lettura. Ti diciamo dove finisce il budget.

Entro 48 ore ricevete un documento con gli sprechi trovati, lo stato del feed e le tre priorità dell'account, più una proposta di call per discuterle. Nessuna telefonata a raffica, nessun impegno.

  • Analisi di struttura campagne, ricerche, feed e tracking
  • Tre priorità, con l'impatto atteso su ordini e margine
  • Se serve un intervento, un preventivo chiaro. Se l'account va già bene, ve lo diciamo.

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